L’estate in bianco e nero diventa mare d’inverno, malinconia e sospensione, dove gli oggetti sembrano ricordi abbandonati, le figure umane fantasmi in attesa. Salire sulla giostra deserta vuol dire guardarsi indietro, raccontare un’atmosfera di sogni in un tempo immobile. Ci si ferma così e così si rimane sospesi.